Aquaticrunner, 6° edizione

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Sembrano passati pochi anni ma in realtà ben 6 da quella prima edizione del 2014, un po pionieristica a dire il vero , alla quale partecipai assieme ad altri 80 iscritti, più perplessi della novità swim/run che aguerriti, agonisticamente parlando. Da quella volta che, partendo da Lignano arrivammo a Grado, le altre edizioni hanno seguito il percorso inverso cioè da Grado  si corre  e si nuota in direzione Lignano e nel tempo, il punto di arrivo, si è spostato fino ad arrivare a Lignano Pineta, davanti al “Tenda bar”, inoltre da gara quasi “sperimentale del 2014, l’organizzatore, Matteo Benedetti è arrivato, avvalendosi della collaborazione della sua Squadra il Lignano Triathlon e altre organizzazioni locali , a renderla valida addirittura come assegnazione del titolo di “Individual World Championship”con la partecipazione di ben 18 nazioni e ben 230 atleti iscritti. Nel tempo anche i componenti Eastside che partecipano a questa competizione sono aumentati arrivando quest’anno, al numero record di 8 unità (Silvia,Cristina,Mauro,Daniele, Matteo,Stefano, Davide, Francesco) e con ben due defezioni per motivi di salute (Marco e Sandro) . Quest’anno era anche molto incerta la fattibilità della gara, con un meteo in deciso peggioramento proprio nella fine settimana, con il culmine proprio domenica a metà giornata. Quindi con queste premesse immaginate la tensione emotiva di chi si appresta a fare una gara che durerà tra le 4 e le 5 ore , in mezzo alla laguna e quindi con i piedi quasi sempre immersi nell’acqua, con la possibilità di avere dei fulmini, senza contare la temperatura esterna che si aggirava sui 16 gradi (ventosi). Ma siccome riprendendo una celebre frase di Winston Churchill che recita “when you’re going through the hell, keep going” che sarebbe a dire ” l’abbiamo voluta fare, ok, ora non ci arrendiamo” tutti noi Eastside swimrunners , armandoci un pò d’astuzia, con qualche trucchetto per restare più caldi, e un po della serie “speremo ben!”, siamo partiti puntuali alle 7 di mattina dalla diga di Grado , e dopo circa 1km  entrati in acqua in spiaggia vecchi all’altezza del faro per poi “approdare” in quel di Lignano all’altezza del  “Faro rosso”, dopo aver attraversato isole e banchi di sabbi (Banco dei Tratauri, Banco d’Orio, Banco Anfora, Isola di S.Andrea, Isola di Marinetta) e canali più o meno navigabili (Canale La Fosa, Canale di porto Buso, Canal de Maran). Per chi come noi lo fa per passione e diletto , non sempre è facile trovare il tempo per allenarsi adeguatamente ad una Avventura del genere , tra impegni famigliari di lavoro e mettiamoci pure qualche giorno di relax che è necessario, per cui non si può mai dire di essere pronti, ma noi ce l’abbiamo messa tutta: e siamo tutti arrivati in fondo,nonostante il brutto tempo, nonostante le onde che ci hanno fatto bere più del dovuto, e nonostante la fatica che piano piano si fa sempre più intensa, superando anche i “cancelli” orari che avrebbero potuto interrompere il sogno che ognuno di noi aveva fina dalla partenza di Grado, e cioè quello di arrivare a Lignano Pineta sotto lo striscione dell’arrivo, con lo speaker, il mitico Gilberto, che annuncia il tuo arrivo pronunciando il tuo nome dicendo “CE L’HAI FATTA!!”. Quest’anno a mettersi veramente in mostra è stato Matteo di Bon capace di concludere la gara in 3h42′ in 30° posizione assoluta, seguito da Mauro Menotti in 3h47′ ,Stefano Medessi in 3h49′ , Davide Cum 3h59′, Francesco Smaltini 4h21′,Silvia Castellan 4h25′, Daniele Luis 4h33′, Cristina Colla 5h32′.  Anche se non fa parte della “famiglia” Eastside voglio citare anche la prestazione di Rodolfo “Rudi” Barone, anch’egli di Gorizia,  che è arrivato all’aquaticrunner da “esterno” al mondo della multidisciplina ed è riuscito a coronare il sogno di essere “Finisher” in 4h16′ .